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| il libro / narrativa |
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Il primo romanzo della trilogia "Atlante freddo", nella quale Luigi Bernardi coniuga le sue ricerche sul crimine con unurgenza narrativa non ulteriormente dilazionabile. Ambientato a Bari, dove limminente crollo del contrabbando di sigarette spinge la criminalità organizzata a interrogarsi sul proprio futuro, è la parabola di una gioventù assuefatta allillegalità e allillusione.
"Vittima facile" è un ritratto dolente e nerissimo della nostra quotidianità. E un pezzo dItalia letto attraverso gli occhi dei grandi dimenticati delle storie criminali: le vittime, le ultime ruote del carro, quelli che pagano il prezzo più alto alla cultura dellillegalità. Una cultura che - come una metastasi - si è andata diffondendo anche in tante realtà del nostro Paese, spesso senza incontrare sbarramenti morali e normativi veramente efficaci.
I personaggi di "Vittima facile" sono lontani dagli stereotipi di genere: non interpretano una trama qualsiasi, la vivono, la sudano, alcuni ne muoiono. Così - attraverso questo e i prossimi due romanzi della trilogia - Luigi Bernardi restituisce al noir la sua accezione più autentica, che è proprio quella di dar voce alle vittime, e propone una lettura diversa, commossa e rabbiosa, del nostro presente. Una lettura difficile da dimenticare.
Hanno scritto di VITTIMA FACILE
Giancarlo De Cataldo, su La Gazzetta del Mezzogiorno:
"Bari, 1999. Se sei nato nei vicoli; se non hai conosciuto né padre, né madre, né amore; se non ci sai fare con il pallone e non ti va di studiare, che ne sarà della tua vita? Mentre Cassano, non ancora romanista, delizia e illude i tifosi con i suoi numeri dalta classe, il suo coetaneo Vincenzino sogna di diventare un uomo di spicco della criminalità organizzata. Ma come fare a mettersi in mostra? Come vincere la concorrenza di cento e cento aspiranti al «posto al sole» nel Gotha della «mala»? Semplice: dimostrando di essere il più abile, il più spregiudicato. In una parola: il più figlio di buona donna di tutti..."
Enzo Mansueto, su Il Corriere del Mezzogiorno:
"Il libro si legge di un fiato. Si percepisce tutta lesperienza editoriale di Bernardi, la sapienza narrativa acquisita e la conoscenza aggiornata delle dinamiche criminali. Non per questo è un testo freddo e artefatto. Il ritratto di Vicenzino, il rapporto reversibile e tenero, prigioniero/carcerato, che si instaura fra Francesca e Chiara, la doppiezza del padre della sequestrata ci regalano dei ritratti intensi e problematici, che squarciano, con colpi rapidi, le cortine di un plastico urbano di ordinaria normalità..."
Giuseppe Genna, su Clarence.com:
"Ora esce Vittima facile: forse il più manchettiano dei neri italiani, in cui Bernardi raggiunge lapice della glacialità e del cinismo dautore. Un romanzo breve che somiglia a un colpo unico, lineare, precisissimo, che colpisce la fronte di chi pensa che lambiguità possa essere emendata dalla vita..."
Elton Valica, su Ristretti:
Vittima facile è un romanzo duro, che ci porta brutalmente dentro la vita di un mondo di ragazzi abituati da sempre allillegalità, le vere vittime delle storie criminali, anche quando vorrebbero esserne i protagonisti.
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| l'autore |
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Luigi Bernardi
(Ozzano nell'Emilia, Bologna)
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| Scrittore, giornalista, traduttore e consulente editoriale, esperto conoscitore del mondo del crimine. Vive e lavora a Bologna, città di cui ha raccontato storie e memoria in Macchie di rosso (Zona, 2002). Ha creato e diretto case editrici, riviste, collane di libri e fumetti. Ha scritto alcuni libri sui rapporti fra crimine e contemporaneità: A sangue caldo (DeriveApprodi, 2001), Pallottole vaganti (DeriveApprodi, 2002), Il male stanco (Zona, 2003). Suoi racconti sono in varie antologie, fra cui: In fondo al nero (Mondadori, 2003), Duri a morire (Flaccovio, 2003), Lama e trama 1, 2 e 3 (Zona, 2004-2006), Le ombre della città (Mondadori, 2005), Caffè Killer (Morganti, 2006). Come narratore ha pubblicato un libro per ragazzi, tre raccolte di racconti, i romanzi della trilogia criminale Atlante freddo (Vittima facile, Rosa piccola, Musica finita, Zona, 2003-2005), oggi raccolti in unico volume, e il romanzo Tutta quell'acqua (Flaccovio, 2004). www.luigibernardi.com |
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