Il Brenta da una parte, il Piovego dall’altra. Due corsi d’acqua stringono a tenaglia una terra piatta umida e tignosa dove l’afa d’estate è mortifera.
Tra queste campagne c’è San Vito Oltrebrenta.
Una chiesa, tre condomini e qualche villetta su una strada lunga e dritta che spacca in due l’intero paese. Con un bar da una parte e uno dall’altra.
In mezzo, cinesi, zingari, una banda scalcinata di delinquenti locali, una statua di Sant’Antonio e un carabiniere che crede di sapere il fatto suo.
Un romanzo che gioca con i dialetti, i colori, il sangue e le corrotte geometrie umane e sociali di una terra epica.
dall'autointervista
RIGHETTO intervista RIGHETTO
Savana Padana è un romanzo strettamente legato al territorio veneto, un territorio che tu consideri suggestivo e fortemente evocativo. Cosa ti affascina soprattutto del Nordest?
Ritengo che il Veneto e il Nordest in generale, offra delle ottime suggestioni per una narrazione pulp/noir ispirata a certa letteratura americana: penso ad autori come Lansdale, McCarthy, Gischler, Lee Burke, Crews, Leonard, tutti calati in un contesto, quello degli stati del profondo sud degli USA, che secondo me ha molti aspetti in comune con il nostro Nordest, come ad esempio il carattere epico della gente, il pregiudizio razziale, la grettezza dei tipi umani, l'ignoranza, la schiettezza e la cultura contadina. E poi abbiamo anche noi la grande pianura, il nostro delta, la nostra laguna. Questo parallelismo, condiviso con me dal critico Matteo Strukul, ci ha portati a fondare insieme un vero e proprio movimento (Sugarpulp, il cui nome ricorda la polpa delle barbabietole da zucchero, per cui il nostro territorio è particolarmente vocato). Abbiamo scritto un manifesto letterario e posso dire che oggigiorno sono davvero numerosi gli artisti e gli scrittori locali (e non) che vi hanno aderito. Vogliamo promuovere una narrazione pulp/noir ispirata ai grandi narratori di genere americani, innestata però sul nostro territorio. In fondo, come ci ha detto Victor Gischler (padrino di Sugarpulp) in un'intervista che ci ha rilasciato: “Più o meno la stessa cosa che Sergio Leone ha fatto col western, no?”. Ebbene, Savana Padana è il primo romanzo Sugarpulp in assoluto. Speriamo ne seguano altri. Per chi volesse saperne di più, consiglio di visitarne il sito alla pagina http://www.sugarpulp.it
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