Nota stampa: assegnato il premio speciale
Com&Te
E’
stato assegnato, nel corso della recente presentazione che si è tenuta a
Praiano, sul magnifico terrazzo di Casa
Angelina Lifestyle Hotel, il premio
speciale di Com&Te, la
rassegna letteraria con gli autori di alcune delle più interessanti novità del
panorama editoriale nazionale.
Il
premio, con la seguente motivazione, è stato conferito dalla giuria, l’Associazione Maior associata a I
presidi del libro di Maiori, al libro “9 maggio ‘78” (Zona) di Carmelo Pecora:
“Con scrittura asciutta, diretta, di
facile comprensione, adatta alla comunicazione breve e concisa delle giovani
generazioni l’autore intreccia le tre storie di Aldo Moro, di Peppino Impastato
e la propria. Carmelo Pecora racconta la sua personale vicenda così intensa
nell’arco di tempo di un giorno. Una giornata lunga, faticosa e densa di
sensazioni che il tempo non ha saputo e potuto scolorire. Lo scrittore sa trasmettere
al lettore lo stupore, le emozioni, i sentimenti di un ventenne la cui vita, in
qualche modo, sarà segnata da un’esperienza unica e irremovibile”.
Pecora,
ispettore capo della Polizia di Stato e dirigente della Scientifica di Forlì,
ha ricevuto quale premio un cotto che riproduce un libro aperto, simbolo di Com&Te, realizzato dall’azienda
ceramica Cottovietri di Cava
de’Tirreni, tra i promotori dell’evento letterario. Ha già pubblicato il
romanzo Tre ragazzi in cerca di avventure (2006). Collabora con lo
scrittore e sceneggiatore bolognese Andrea Cotti, che ha fatto dell'ispettore
Pecora il protagonista di due suoi romanzi, Un gioco da ragazze (Colorado
Noir) e L'ora blu (Aliberti). Nel libro premiato da Com&Te si
intrecciano la vita dello scrittore con le uccisioni di Aldo Moro e di Peppino
Impastato, giovane siciliano che si ribella alla mafia.
“Con
l’assassinio di Aldo Moro -ha affermato Pecora- si determina uno spartiacque
forte che fa comprendere a tutti gli italiani quanto possa essere nefasto il
terrorismo. Con Impastato, invece, comincia quel moto di ribellione del popolo
siciliano che giungerà a compimento con la morte di Falcone e Borsellino”.
La
presenza di Carmelo Pecora è stata preceduta da quella di Christiana Ruggeri, giornalista del TG2 e finalista il prossimo 20
luglio a Pontremoli del Premio Bancarella. Alla serata ha partecipato quale
ospite d’onore il direttore del TG2
Mauro Mazza, vincitore della scorsa edizione del Premio Com&Te. Il romanzo affonda le radici
nella Shoah e vede protagonista una
studentessa romana di oggi che casualmente sarà condotta a ricostruire un
antico puzzle di dolore e riscatto, di amore e coraggio, per tutti i
protagonisti. Sulle tracce di alcune lettere, intraprende un viaggio in
Germania e in Lettonia seguendo una pista d’indagine che, passo dopo passo, la
porterà a conoscere non solo il segreto delle missive, ma anche i retroscena e
le conseguenze del salvataggio di un gruppo di ebrei del campo di
Sachsenhausen, i cui nomi furono tracciati da un prigioniero su foglie di
pannocchia, un elenco scritto col carbone.
“Nel
mio romanzo -ha spiegato Ruggeri vi è un’accurata documentazione, una storia
che trae spunto da avvenimenti realmente accaduti mentre ai personaggi sono
frutto della mia fantasia di autrice”.
All’autrice
e al direttore del TG2, il sindaco di Paiano Gennaro Amendola ha fatto dono di
alcuni omaggi-ricordo dell’incantevole cittadina costiera.
Cordiali saluti.
Cava de’Tirreni,
Comunicazione a cura di
Silvia Lamberti
Info: 3471752620 silvialamberti@tin.it