Sono un giovane di ventisette anni che non ha ancora trovato alcuna stabilità nella propria vita.
Di temperamento apparentemente razionale, vivo una sessualità che, dal profondo, mi disorienta e sconvolge la mia esistenza determinandone le scelte fondamentali. Tutto inizia quando, a diciassette anni, mi innamoro di un mio compagno di collegio...
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Denis vive un’istintiva propensione all’innamoramento segreto per alcuni amici, eppure è felicemente fidanzato con Manuela. Denis nutre una grande passione per la musica, e dopo essere stato cantante di una rock band inizia a suonare come dj in un rock club. Proprio sulla pista del club scorge un bel ragazzo, di cui si innamora. Dalla targa dell'auto risale alla sua identità: il bel ragazzo si chiama Manuel. Denis scrive anonime lettere d’amore a Manuel, finché il bel giovane accetterà di incontrarlo e conoscerlo. Questo libro è la storia dei loro 13 incontri, ma anche un pretesto immaginato da Denis per parlare di musica, cibo, droga, poesia, abbigliamento, amicizia, sogni, orti ed arti, oltre che un’occasione per conoscere se stessi.
Entrò come musicista nel mio gruppo: mi incantava la sua semplicità. E la sua barba. Mi piaceva anche parlargli: era l’unico ad ascoltarmi. Ho frainteso la sua cordiale disponibilità, alimentando il mio sogno nonostante fosse già da tempo fidanzato. Ma non sono nemmeno riuscito a diventargli amico, o almeno non il suo amico preferito. Nella banda suonavano altri ragazzi: io venivo dopo. Volevo essere il primo ed ero l’ultimo. Ma ne ero innamorato: e scrivevo per lui, cantavo per lui, ballavo per lui. Era lui la mia musa, nonostante la fidanzata, nonostante gli altri amici, nonostante fossi l’ultimo. Per lui ho scritto i miei testi più belli, per lui ho scritto la mia più bella canzone: non ho avuto niente in cambio, ma neppure l’ho mai esplicitamente richiesto.
Ci incontrammo per prove e concerti almeno tre volte alla settimana, per dodici mesi all’anno, per tre anni filati: tanto è stato il tempo che lo desiderai. Ma il mio non rimase che un astratto desiderio, sconosciuto a tutti ed in parte incomprensibile anche a me stesso...
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