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COLPO GROSSO. Bande e solisti della rapina all'italiana

COLPO GROSSO
Bande e solisti della rapina all'italiana
di Olga Piscitelli

ZONA, 2005
pp. 160 - EURO 16,00
ISBN 88 87578 87 7
L'Italia criminale, una collana coordinata da Caterina Spina
Dal 24 luglio al 4 settembre 2005, sette capitoli dal libro ogni domenica sul quotidiano Liberazione

 
La storia della rapina all'italiana è fatta di vicende e nomi assai noti: la "tuta blu" di via Osoppo Ugo Ciappina, "il solista del mitra" Luciano Lutring , il "compagno bandito" Pietro Cavallero, il "ladro cortese" Horst Fantazzini, "faccia d'angelo" Francis Turatello, il capo del clan dei Marsigliesi Albert Bergamelli, il "bel René" Vallanzasca, Francesco Gorla e Sebastiano Mazzeo, gli spietati mitraglieri di via Imbonati, il giustiziere rosso Cesare Battisti... O il benzinaio Francesco Cutuli, che nel 1995 a Carate Brianza freddò due rapinatori e nel 2003 fu assolto da ogni accusa, aprendo quella stagione di discussioni e polemiche che dura ancora oggi, circa i limiti della legittima difesa o il presunto diritto di ciascuno a farsi giustizia da sé. Epicentro del "fenomeno" la città di Milano e il suo hinterland: la capitale finanziaria d'Italia, nel primo e secondo dopoguerra, è stata il principale teatro dei più sanguinosi ed eclatanti episodi criminali legati al denaro, una sorta di delirio senza confini di classe, ideologici o morali, sullo sfondo di un'Italia che cambia.

Ma non è tutto. C'è la "rapina del secolo" - il secolo scorso - messa a segno dal terrorista nero Valerio Viccei, a Londra nel 1987: sessanta milioni di sterline (centocinquanta miliardi di vecchie lire) in gioielli e valori, prelevati senza colpo ferire dal deposito più blindato al mondo, il Knightsbridge Safe Deposits Center dei Lloyd's. O la rapina più balorda, quella simulata nel 1997 dagli "amanti di Capriolo", paesino in provincia di Bergamo, per coprire con gratuita violenza una storia di sesso. Fu una rapina maldestra a incastrare, in quello stesso periodo a Milano, Gaspare Zinnanti, serial killer che aveva "purificato dall'empietà" tre poveri cristi a colpi di martello. C'è poi chi dall'assalto a mano armata è diventato un regista di successo, come José Giovanni. O chi, grazie al genio di Laurie Anderson, è evaso virtualmente dal carcere grazie a una installazione multimediale, come Santino Stefanini.

In COLPO GROSSO - documentato come un'inchiesta, appassionante come un poliziesco, tragico come un noir - Olga Piscitelli, giornalista milanese di nera, racconta la storia delle rapine e dei rapinatori più famosi dell'ultimo mezzo secolo. E, tra le righe di vicende più e meno conosciute, proprio mentre nel nostro Paese le rapine tornano in preoccupante aumento, ci offre una serie di dati allarmanti: sono i numeri dell'impunità, di centinaia di crimini e delitti che restano senza un colpevole. A volte senza neanche un perché.

L'INDICE DEI CAPITOLI
Mimmo Gargano, l'ultimo romantico
Anni '90. Rapine in banca con ostaggi: una cronologia
Ugo Ciappina e le Tute blu
Luciano Lutring, il solista del mitra
Pietro Cavallero, il compagno bandito
"Mi sun dei quei che parlen no"
Horst Fantazzini: era quasi fatta
Francis Turatello, Faccia d'angelo
La rapina al Transatlantico: Cesare Battisti e l'omicidio Torreggiani
Milano 1978: cento giorni, dodici morti per rapina
Albert Bergamelli e i Marsigliesi
Renato Vallanzasca, bandito galante e ragioniere dell'evasione
Valerio Viccei, il play boy dei Nar e la rapina del secolo
La fine del mito
La mistificazione e l'allarme sociale: gli amanti di Capriolo
La rapina che incastra il serial killer: Gaspare Zinnanti
Bonnie and Clyde all'italiana: Sara Mascitelli e Pierluigi Piras
Il commando di via Imbonati
Assalti ai furgoni portavalori. I casi più sanguinosi
Disperati e vittime: la banda di viale Padova
Il caso Cutuli: giustiziere o vittima?
Le rapine di tutti i giorni: assalto ai treni
Il "bisonte" malato
Furti e rapine non puniti: i dati
Rapinatori e poliziotti raccontati al cinema
Lo strano casi di José Giovanni: da rapinatore a cineasta di successo
Rapine e arte: Laurie Anderson e Santino Stefanini
Bibliografia

>>> Leggi la recensione di Maurizio Cucchi su La Stampa

 
 
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l'autore
Olga Piscitelli è nata a Luino nel 1967. Giornalista professionista, si è occupata di cronaca nera e giudiziaria per i quotidiani La Stampa e la Repubblica e per il quotidiano on line ilNuovo.it. Attualmente collabora al settimanale L’espresso. E’ autrice del libro inchiesta "Sos Clima", sui grandi cambiamenti in atto nel pianeta. Vive a Milano.  
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