Dieci canzoni
e un ricco repertorio poetico:
una sintesi delirante
di questo delirante inizio Millennio
La notte è nera
e piena di luci.
Le lame tagliano,
e se roventi accecano.
Il tuono si fa sentire,
e chi lo vuole sfiorare
percepisce da seduto
il pianto di un bimbo,
evidenza di rumore per molti,
musica dell’innocenza, al contrario,
per i disegnatori dell’anima!
Sfuggevole, non solo nell’acqua,
giunge la sirena,
donna acuta e silenziosa,
che usa l’oceano come gioco
e l’eterno come clessidra!
Vestono di viola
il pavone e la sua coda,
conquistatrice
o immagine di un’immagine reale,
fornita dagli occhi daltonici
del Reale stesso?
La carne si riposa e così le sue ombre,
poiché il destino canta l’ignoto.
Poi torna il giorno,
a volte buio e povero d’amore,
fatto di materia
e di sola introduzione.
Track list:
01. Introduzione
(G. Finotti) 1’ 55”
02. Primordiale
(G. Finotti-L. Poli-A. Chiesa) 1’ 52”
03. Blue Rome
(G. Finotti) 2’ 01”
04. Filo acrobata
(G. Finotti-A. Chiesa) 4’ 47”
05. L’urlo I (Munch vision)
(G. Finotti-A. Chiesa) 2’ 27”
06. L’urlo II
(G. Finotti-A. Chiesa) 4’ 05”
07. Oltre il male
(G. Finotti-L. Poli-A. Chiesa) 2’ 20”
08. Aperitivo
(G. Finotti-A. Chiesa) 1’ 28”
09. Caosduemila
(G. Finotti-A. Chiesa) 11’ 20”
10. Lentamente
(G. Finotti-A. Chiesa) 4’ 33”
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