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| il libro / narrativa |
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ATLANTE FREDDO
Trilogia criminale
di Luigi Bernardi
ZONA 2006
pp. 224 - EURO 18
ISBN 88 89702 30 X
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Bari, Bologna, Torino: tre città, tre tappe in un viaggio diagonale che attraversa il nostro paese. Chiara non ha ancora diciotto anni, è piccola e si sente inadeguata, eppure finisce al centro di tutte le tre storie. È insieme a lei che il viaggio si compie: fa freddo in Italia.Raccolta in un unico, elegante volume, la trilogia criminale di Luigi Bernardi, i tre romanzi Vittima facile, Rosa piccola, Musica finita, pubblicati da ZONA tra il 2003 e il 2005. Bernardi rilegge il noir nella filigrana della realtà italiana di ogni giorno, nuda e cruda. I personaggi qui non interpretano una trama qualsiasi: l'affrontano, la sudano, ne muoiono. La scrittura asciutta e incisiva, riscaldata da improvvise, fiammanti tenerezze, fa di Atlante freddo un'opera di straordinaria intensità: lirica, a dispetto dell'assoluta durezza.
BARI. Vincenzino ha sempre saputo che per essere reclutati dal crimine organizzato occorre dimostrarsi capaci di imprese eccezionali. Sono anni che ruba, rapina, taglieggia, ed è solo un ragazzino. La sua smania di entrare nei ranghi gli fa mettere a segno un gran colpo, che lo porterà sulla bocca di tutti.
BOLOGNA. Nina vende fiori, Natale le tovaglie, Pedro orologi e accendini, Chiara la bigiotteria. Lavorano tutti per Benfenati, anche Mugne, il senegalese. Una notte, tutto cambia. All'alba, niente e nessuno sarà più come prima.
TORINO. Abdellah possiede molti phonecenter, altri ne controlla. Per chiamare casa, tutti gli stranieri della città dovranno passare per la sua organizzazione. Nandina invece è attivista di un centro sociale che dà assistenza sanitaria e legale agli stranieri, e dove si vuole creare un phonecenter a prezzo politico. La miccia ha solo bisogno di qualcuno che l'accenda.
Hanno detto della trilogia:
Giancarlo De Cataldo:
"Un canto corale di caratteri, eventi e conflitti che la scrittura asciutta e a tratti ironica di Bernardi traghetta dalla sociologia dell'emarginazione verso i sorprendenti lidi di un'irsuta poesia metropolitana".
Enzo Mansueto:
"Si percepisce tutta l'esperienza editoriale di Bernardi, la sapienza narrativa acquisita e la conoscenza aggiornata delle dinamiche criminali. (...) Ritratti intensi e problematici, che squarciano, con colpi rapidi, le cortine di un plastico urbano di ordinaria normalità."
Giuseppe Genna:
"Forse il più manchettiano dei neri italiani, in cui Bernardi raggiunge l'apice della glacialità e del cinismo d'autore. Un romanzo che somiglia a un colpo unico, lineare, precisissimo, che colpisce la fronte di chi pensa che l'ambiguità possa essere emendata dalla vita."
Stefano Tassinari:
"Bernardi è bravo a intrecciare fra loro i diversi destini individuali senza mai ridurne la specificità, scegliendo di seguirne i percorsi in maniera alternata e con una leggerezza (sul piano narrativo) che si integra con la pesantezza (sotto il profilo degli eventi) delle storie raccontate."
Fernando Pellerano:
"Bernardi descrive così l'invisibile girone della marginalità bolognese (ecco chi ci sta nei casolari abbandonati), attraverso le intrecciate - e fantasiose, ma fino a un certo punto - vicende di Nina, Mugne, Natale, Chiara e Predro: tutto in una notte, tutto all'improvviso, tutto d'un fiato, fra spari baci fughe e sogni." |
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| l'autore |
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Luigi Bernardi
(Ozzano nell'Emilia, Bologna)
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| Scrittore, giornalista, traduttore e consulente editoriale, esperto conoscitore del mondo del crimine. Vive e lavora a Bologna, città di cui ha raccontato storie e memoria in Macchie di rosso (Zona, 2002). Ha creato e diretto case editrici, riviste, collane di libri e fumetti. Ha scritto alcuni libri sui rapporti fra crimine e contemporaneità: A sangue caldo (DeriveApprodi, 2001), Pallottole vaganti (DeriveApprodi, 2002), Il male stanco (Zona, 2003). Suoi racconti sono in varie antologie, fra cui: In fondo al nero (Mondadori, 2003), Duri a morire (Flaccovio, 2003), Lama e trama 1, 2 e 3 (Zona, 2004-2006), Le ombre della città (Mondadori, 2005), Caffè Killer (Morganti, 2006). Come narratore ha pubblicato un libro per ragazzi, tre raccolte di racconti, i romanzi della trilogia criminale Atlante freddo (Vittima facile, Rosa piccola, Musica finita, Zona, 2003-2005), oggi raccolti in unico volume, e il romanzo Tutta quell'acqua (Flaccovio, 2004). www.luigibernardi.com |
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