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STORIE, CONTRO L'OSCURA NEBBIA DELL'INTOLLERANZA
In questo libro: la passione civile che produce storie – le storie producono coscienza – la coscienza diventa il grimaldello per scardinare il castello dell'intolleranza, dei luoghi comuni – per finalmente crescere umanamente, spiritualmente, moralmente, in una società davvero civile.
Ecco che cosa “Amore senza diritti – storie di coppie omosessuali con figli” può produrre nel lettore attento. La sintesi proposta qui sopra è il frutto di una lettura appassionata, empatica, senza pregiudizi. E' una lettura che può fare chiunque, ma soprattutto deve fare chi invece i pregiudizi li ha, ben radicati a causa del proprio ambiente culturale, della tradizione, del sostrato cattolico che chi è nato in questo paese non può non avere.
Questo è un libro che andrebbe reso obbligatorio nelle scuole, per insegnare l'ascolto, la reciprocità, la tolleranza. Ma oggi pare un'eresia, nell'Italia conservatrice e razzista del 2010, affermare una cosa del genere.
Mimma Scagliano ha scelto di raccontare la realtà sociale delle coppie omosessuali con figli nel modo più lineare e semplice possibile, cioè raccontando storie, storie, storie. Sono persone vere, verissime, quelle che incontriamo in queste pagine, piene di vita e di problemi, d'amore e di difficoltà, di contrasti ed emotività. Ma la cosa che più salta agli occhi è che si tratta di persone normali, che come tutti hanno gioie e dolori, capacità e idiosincrasie, nervosismi e allegrie, in poche parole sono esattamente come tutti. Come tutti costruiscono progetti di vita basati sull'amore, il sostegno reciproco, la fiducia. Come tutti amano i figli e si impegnano nel tentativo di essere buoni genitori. Come tutti hanno un lavoro, una casa, una vita da svolgere con gli stessi desideri che hanno tutti: un lavoro, la serenità, la felicità, una famiglia.
Chi scrive sogna il tempo in cui libri come questo non saranno più necessari. E invece in Italia, che è un paese al centro dell'Europa, mentre in tutti i paesi dell'area ci sono o stanno per essere promulgate leggi che tutelano le coppie di fatto, che permettono il riconoscimento in sede civile dei figli, che non ostacolano in alcun modo le scelte individuali, in Italia invece siamo ancora, addirittura, a un progetto di legge contro l'omofobia… Tanto per dire a che punto di civiltà ci troviamo, in questo paese che si dà tante arie di progresso e invece si bea del proprio medioevo interno, della propria rigidezza, della propria intolleranza, in una sola parola: del proprio razzismo: “Ma l'amore se ne frega di quello che dicono i vescovi, e se ne frega pure di quello che dicono i politici, perché ha leggi speciali tutte sue. L'amore è sempre una rivoluzione.”
Per questo crediamo che un libro come questo possa, debba avere molta più voce di un resoconto giornalistico, di una discussione da legulei, di un dibattito alla Camera: perché è nel raccontare storie che la Storia si rende chiara, chiarisce le sfumature, definisce le emozioni, cosa che manuali di diritto o commenti giornalistici o saggi universitari non potranno mai fare. A Mimma Scigliano un grazie per la sua amabile chiarezza, a tutti un'esortazione a una lettura ricca e solidale, pronta a scoperchiare la più chiusa delle menti.
Franco Foschi,
pediatra e scrittore, dopo l'esordio con sceneggiature radiofoniche e racconti su varie riviste e antologie, ha pubblicato quattordici libri tra narrativa e saggistica. Scrive regolarmente sceneggiature per la radio. Ha condotto per cinque anni (e 120 incontri) la rubrica televisiva di interviste a scrittori “Leggere negli occhi”, consultabile sul portale video www.arcoiris.tv.
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